Dal caso Baud ad Albanese: il Parlamento Ue agisca contro le sanzioni a persone per le loro opinioni
Destinatario
Gruppi politici Parlamento Europeo
Scala
Globale

Dal caso Baud ad Albanese: il Parlamento Ue agisca contro le sanzioni a persone per le loro opinioni

Petizione lanciata da
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Giacomo Grappiolo
Pubblicata il 12/04/26

Con crescente preoccupazione seguiamo l'imposizione di sanzioni, amministrative o di altro tipo, a individui in ragione delle opinioni da loro espresse. Casi che hanno recentemente attirato l'attenzione pubblica e sollevato interrogativi sono quelli del signor Jacques Baud e di Francesca Albanese.

Gentili Deputati, Gentili Rappresentanti dei Gruppi Parlamentari UE,
ci rivolgiamo a Voi in merito a una questione di fondamentale importanza per i principi democratici e i diritti fondamentali su cui si fonda l’Unione Europea: la libertà di opinione e di espressione.

Per questo motivo, Vi rivolgiamo un “appello all’azione” e chiediamo i seguenti chiarimenti:
1. Qual è la posizione ufficiale del vostro Gruppo riguardo alla possibilità che cittadini europei o residenti nell’UE subiscano sanzioni da parte di organismi UE extragiuridici per l’espressione di opinioni legittime, anche se controverse, su temi di politica internazionale o di sicurezza?
2. Quali iniziative, anche legislative, il vostro Gruppo ha promosso o intende promuovere o sostenere per garantire che questo tipo di azioni vengano messe in discussione o precluse?
3. Quali misure concrete propone il Vostro Gruppo per proteggere il dibattito democratico nello spazio mediatico europeo da fenomeni di censura indiretta, o di eccessiva interferenze (over-removal) anche in ambito digitale, garantendo al contempo la la lotta contro la disinformazione verificabile e i discorsi d’odio?

Crediamo che l’Unione Europea abbia la responsabilità di essere un faro nella difesa dei diritti fondamentali. La questione sollevata dai casi del signor Baud, e da Francesca Albanese, tocca il cuore di questi diritti.

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