Riportiamo i cittadini in Parlamento dopo 20 anni
Da 20 anni gli elettori non possono scegliere da chi essere rappresentati in Parlamento, per il Porcellum l'ha detto la sentenza 1/2014 della Corte Costituzionale, e l'attuale legge elettorale, il c.d. Rosatellum, replica gli stessi effetti tramite marchingegni come voto congiunto e liste bloccate.
AGGIORNAMENTO DEL 6 MAGGIO 2026
Cara democrazia come stai?
Risposta: non benissimo.
È il Parlamento che decide come spendere i NOSTRI soldi per i servizi essenziali: sanità o armamenti, pensioni, giustizia, scuola, energia, ambiente, trasporti e molto altro, ad esempio diritti e doveri, libertà o no, e da tutto questo dipende la qualità della nostra vita.
Ma in Parlamento chi ci va?!
Sorpresa!
I tuoi rappresentanti li ha scelti qualcun altro, non sono NOSTRI rappresentanti!
Faranno i nostri interessi?
Cosa è successo alla nostra DEMOCRAZIA? Da 20 anni almeno un gruppo di signori senza scrupoli ha preso il potere nei partiti e ha sistemato astutamente le regole elettorali affinché decidano loro e non tu chi siede in Parlamento per controllarlo.
Quindi, noi cittadini non decidiamo quasi più nulla! Questo è certo un motivo per cui tanta gente non va più a votare!
È ora di riprendere il controllo democratico in tempo per le prossime elezioni che sono al massimo nel 2027!
Per fortuna esistono tre leggi di iniziativa popolare per restituirti la matita che ti è stata sfilata di mano, vai su https://votolibeguale.it per agire adesso.
No all’ennesimo porcellum in esame in Parlamento dopo il primo cassato dalla sentenza 1/2014 Consulta e il bis col Rosatellum che ha ricorso in Cassazione.
I cittadini non ne possono più di contare nulla per via della legge elettorale.
Firmate e informate per ripristinare il rapporto tra eletti ed elettori con voto di preferenza su nomi prestampati, primarie per tutti i candidati e senza marchingegni che coartano la volontà popolare usando i link più sotto.
Invitiamo ad inoltrare questo messaggio ai tuoi contatti.
Abrogazione pluricandidature:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5200001
Abrogazione voto congiunto:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5200000
Voto preferenza, primarie per tutti i candidati e riduzione delle firme necessarie per la presentazione liste:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5200003
AGGIORNAMENTO DEL 25 MARZO 2026
Inizia l’iter di approvazione della Legge Elettorale Stabilicum – Il 31 marzo è stato calendarizzato alla Camera l’esame della proposta di legge elettorale della maggioranza, il c.d. Stabilicum, che prevede un premio per la coalizione maggiormente votata che passa il 40% per arrivare al 57% seggi, un eventuale ballottaggio a determinate condizioni, e ripropone le liste bloccate.
Come negli ultimi 20 anni vengono riproposte soluzioni in contrasto con la costituzione e la sentenza 1/2014 della Corte costituzionale, non se ne può più!
Invitiamo pertanto a sostenere ed informare sulle leggi di iniziativa popolare per il voto di preferenza, le primarie ai link sul sito
Raggiunte le 50 mila firme il regolamento del senato obbliga alla discussione entro tre mesi, le proposte potranno quindi essere utili nel dibattito parlamentare se la Camera dovesse approvare la proposta Stabilicum
Grazie mille
AGGIORNAMENTO DEL 6 MARZO 2026
Grazie a tutti per il sostegno alla petizione. Vi ricordiamo che la maggioranza al governo ha depositato in Parlamento un testo per una nuova legge elettorale che ripropone lo stesso problema delle ultime leggi elettorali che intendiamo affrontare con le nostre iniziative, ossia le liste bloccate che impediscono all’elettore da 20 anni di indicare da chi vorrebbe essere rappresentato togliendo voce ai cittadini in Parlamento. Vi invitiamo quindi a firmare per le leggi di iniziativa popolare sul portale del Ministero usando i link che si trovano sul sito:
ed ad informare su questa possibilità i vostri contatti. Per poter presentare le proposte in Senato servono 50 mila firme entro il 15/maggio. Il portale supporta 50 mila firme al giorno, per cui abbiamo la possibilità di raggiungere e superare l’obiettivo. Grazie mille
COSA CHIEDIAMO?
A tutti i cittadini italiani,
con tutti i problemi che hanno l’Italia e gli italiani i Parlamentari negli ultimi 20 anni hanno pensato molto ai loro problemi di poltrone e poco a migliorare la vita ai cittadini.
Lo dimostrano due sentenze della Corte Costituzionale, la 1/2014 e la 35/2017, che hanno dichiarato incostituzionali due leggi elettorali, il Porcellum e l’Italicum.
Anche l’attuale legge elettorale il c.d. Rosatellum rischia di essere rimandata alla Corte Costituzionale grazie a ricorso di Palumbo e Pruiti, al momento giunto in Cassazione. Sarebbe la terza delle ultime tre ad essere dichiarata incostituzionale.
Siamo oramai una Repubblica parlamentare senza Parlamento, ostaggio di chi fa le liste elettorali che nomina di fatto i parlamentari posizionandoli in collegi blindati in spregio alla Costituzione e alle due sentenze di cui sopra. Il potere legislativo ed esecutivo sono in mano a poche decine di persone che fanno le liste elettorali e gli elettori non possono indicare da chi vorrebbero essere rappresentati.
I cittadini devono fare sentire la propria voce per riottenere quanto garantisce loro la Costituzione.
Ad esempio si può firmare per tre leggi iniziativa popolare per rimuovere i marchingegni dell’attuale legge elettorale Rosatellum che ledono il diritto di voto secondo art. 48 costituzione, per tornare alla possibilità di scelta dei propri rappresentanti tramite voto di preferenza ed avere primarie obbligatorie. I link per firmare sul portale del ministero sono sul sito:
https://votolibeguale.it
Tali Lip serviranno anche per tentare di influenzare la scrittura di una nuova legge elettorale di cui si apprende dai mezzi d’informazione, mentre la Ministra Casellati dichiara al question time alla Camera che non c’è alcun tavolo in Parlamento. La stanno scrivendo nelle segrete stanze?
Tra meno di 18 mesi si tornerà a votare per le politiche non possiamo tollerare oltre manipolazioni della volontà popolare tramite la legge elettorale.
Non possiamo aspettare i capo partito, ogni cittadino si attivi e firmi online, bastano 5 minuti, informi ed inviti a firmare. Abbiamo pochi mesi per evitare la quarta legge elettorale che non da voce ai cittadini in Parlamento.