Diamo agli over 75 il diritto di scegliere un geriatra di famiglia
Come i bambini hanno il pediatra, gli anziani possano scegliere un geriatra di riferimento
L’Italia è uno dei Paesi più longevi del mondo e il numero di cittadini anziani è in costante crescita. Oggi i bambini possono contare su una figura medica specializzata, il pediatra, che segue il loro sviluppo e le loro specifiche esigenze sanitarie. Per gli anziani, invece, non esiste una possibilità analoga.
Con questa petizione chiediamo che tutti i cittadini dai 75 anni in su possano scegliere liberamente, in alternativa al medico di medicina generale, un geriatra di famiglia che diventi il loro punto di riferimento sanitario.
La proposta interessa milioni di anziani e le loro famiglie, che spesso si trovano a gestire patologie croniche multiple, problemi di fragilità, perdita dell’autonomia, necessità di assistenza domiciliare e percorsi terapeutici complessi.
Il geriatra possiede una preparazione specifica sulle problematiche dell’età avanzata ed è particolarmente qualificato nel coordinare cure, terapie e prevenzione delle complicanze tipiche dell’invecchiamento. Una maggiore presenza di questa figura potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita degli anziani, favorire interventi più tempestivi e ridurre ricoveri ospedalieri evitabili.
L’introduzione del geriatra di famiglia rappresenterebbe un importante passo avanti verso una sanità più moderna e più vicina alle esigenze di una popolazione che invecchia. Non si tratta di sostituire il medico di base, ma di offrire una scelta in più a chi potrebbe beneficiare di un’assistenza altamente specializzata.
Chiediamo quindi al Governo, al Parlamento, alle Regioni e al Servizio Sanitario Nazionale di avviare un percorso normativo e organizzativo che consenta agli over 75 di scegliere, su base volontaria, un geriatra di famiglia come medico di riferimento.
Una società che si prende cura dei propri anziani è una società che investe nel proprio futuro. Firma questa petizione per dare agli anziani cure più adeguate, maggiore assistenza e una migliore qualità della vita.